{"id":10,"date":"2021-01-19T23:28:50","date_gmt":"2021-01-19T22:28:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.basilicadellegrazie.it\/home\/?page_id=10"},"modified":"2022-12-11T14:44:13","modified_gmt":"2022-12-11T13:44:13","slug":"la-madonna-delle-grazie","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.basilicadellegrazie.it\/home\/index.php\/la-madonna-delle-grazie\/","title":{"rendered":"La &#8220;Madonna delle Grazie&#8221;."},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"10\" class=\"elementor elementor-10\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1ec37ef elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"1ec37ef\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-8812c6c\" data-id=\"8812c6c\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1af9f6e elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"1af9f6e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"399\" src=\"https:\/\/www.basilicadellegrazie.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/D7D4482-1.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-223\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.basilicadellegrazie.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/D7D4482-1.jpg 600w, https:\/\/www.basilicadellegrazie.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/D7D4482-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-be1bb19 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"be1bb19\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-87aa2e4\" data-id=\"87aa2e4\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-06d146e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"06d146e\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2727ba8\" data-id=\"2727ba8\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1506186 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"1506186\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p style=\"font-weight: 400;\">All\u2019origine del <strong>Santuario-Basilica Monumentale di Santa Maria delle Grazie in San Giovanni Valdarno<\/strong>, troviamo un intervento straordinario della Madonna proprio in questo senso, per cui la prima Grazia \u00e8 stata quella del latte per salvare la vita ad un neonato. Il Castello di San Giovanni Valdarno \u00e8 fondato nel 1296 dalla Repubblica di Firenze, contro gli Ubertini di Arezzo, su disegno di Arnolfo di Lapo, celebre architetto del tempo, con ventiquattro torri, \u00abquattro porte di accesso sui lati e solide mura di cinta&#8230; Ma oggi non si vedono pi\u00f9 le torri numerose, le quali furono demolite e trasformate in abitazioni civili e, con quelle, scomparvero anche le porte, di cui una sola, detta Porta di San Lorenzo, venne chiusa per l\u2019erezione di un Oratorio che nel corso dei secoli, per la piet\u00e0 dei fedeli, \u00e8 divenuto l\u2019attuale Basilica e Santuario di Nostra Signora delle Grazie\u00bb. Dal 1375 al 1478 Firenze \u00e8 in progressiva espansione ed in continue guerre; la terra di San Giovanni, suddita ed alleata di Firenze, ne \u00e8 di conseguenza coinvolta; ma con le guerre si abbattono sul territorio i flagelli della carestia, della fame e della peste. Particolarmente virulenta \u00e8 la pestilenza del 1478 che distrugge gran parte della popolazione del paese. Tra i superstiti di cos\u00ec grande flagello \u00e8 rimasto un bimbo innocente, di appena tre mesi, Lorenzo. La mamma Santa ed il pap\u00e0 Francesco sono stati portati via dalla peste; \u00e8 rimasta solo la nonna paterna Mona Monna Tancia, ultra settantenne, impotente a sostentare il neonato, nella estrema povert\u00e0 in cui si trova. Ella cerca affannosamente una nutrice per il bambino, ma nessuno ha il coraggio di avere rapporti con persone superstiti del contagio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La povera vecchia con il cuore in tumulto, tremante di spasimo per la notte imminente, correndo per le vie del paese, giunge alla Porta di San Lorenzo, ed alza gli occhi pieni di lacrime verso l\u2019antica immagine della Madonna con il Bambino dipinta sull\u2019unica Porta rimasta delle mura della Citt\u00e0. Ricordando le tante volte che si era rivolta con fiducia a quella benedetta immagine, si prostra piangendo ed implorando a braccia aperte: \u201cProvvedi Tu a questa creatura innocente!\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Subito sente un misterioso conforto che rianima il suo cuore e l\u2019apre ad una profonda speranza. Corre alla povera casa, stanca e sfinita, si butta sul letto con accanto il bambino che riprende a vagire e a gemere cercando con ansia il seno materno. La nonna, quasi inconsciamente, per acquietarlo porge alle sue labbra il proprio seno arido, avvizzito, nell\u2019illusione di calmarlo, e sente misteriosamente fluire in s\u00e9 un flusso vitale ed esuberante: il bambino si acquieta ed aderisce sempre pi\u00f9 al seno della nonna. Stupita per il fatto straordinario, non pu\u00f2 che attribuire il miracolo alla bont\u00e0 della solitaria Madonna del Castello, ed alle prime luci del giorno comunica la sua riconoscenza a tutti i conoscenti. Il flusso del latte \u00e8 copioso ed abbondante, come fosse di una giovane mamma, e tale continua per molti mesi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La notizia del prodigio si sparge in un baleno, la gente accorre da ogni parte, tutti si prostrano davanti alla sacra immagine ardenti di fede e di riconoscenza. Le grazie e i prodigi si susseguono e si moltiplicano; il concorso dei fedeli cresce ogni giorno di pi\u00f9. Anche Lorenzo de\u2019 Medici vuole essere testimone oculare del fatto ed accorre di persona. Viene eretta, attorno alla sacra immagine, una piccola Cappella che subito prende il nome di Madonna delle Grazie per i tanti fatti straordinari che vi si verificano. Con il passare dei secoli la Cappella si trasforma nell\u2019attuale Santuario-Basilica Monumentale<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019origine del Santuario-Basilica Monumentale di Santa Maria delle Grazie in San Giovanni Valdarno, troviamo un intervento straordinario della Madonna proprio in questo senso, per cui la prima Grazia \u00e8 stata quella del latte per salvare ...<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-10","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.basilicadellegrazie.it\/home\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.basilicadellegrazie.it\/home\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.basilicadellegrazie.it\/home\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.basilicadellegrazie.it\/home\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.basilicadellegrazie.it\/home\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.basilicadellegrazie.it\/home\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":226,"href":"https:\/\/www.basilicadellegrazie.it\/home\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10\/revisions\/226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.basilicadellegrazie.it\/home\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}